Che cos'è il dolore?
Il dolore ha un significato diverso per ogni persona e significati diversi per la stessa persona in diversi momenti.
Il dolore è qualcosa che si percepisce fisicamente, il corpo lo sente, conosciamo tutti il dolore fisico ma il dolore è anche emotivo. Il dolore è qualcosa di personale e la sua percezione è legata all’esperienza personale e alla reazione che ognuno ha di fronte al dolore. Cambia in base all’umore dei giorni, per esempio, nei giorni in cui ti senti giù di morale, potrai accorgerti di sentire più dolore rispetto a dei giorni in cui ti senti felice. Talvolta diventa difficile anche per i dottori, gli amici ed i famigliari capire il tuo dolore.
E’ importante fare una distinzione tra dolore acuto e dolore cronico.
Il dolore acuto generalmente si presenta all’improvviso ed ha una durata relativamente breve. E’ spesso un segnale doloroso di “emergenza”. Se provi a mettere una mano sotto l’acqua corrente e l’acqua diventa dolorosamente bollente, toglierai immediatamente la mano. Il dolore ti avvisa che se non toglierai immediatamente la mano finirai col bruciartela. Per fare un altro esempio, se una scarpa ti sfrega contro un piede causandoti dolore e tu continui ad ignorare questo segnale finirai col provocarti una ferita oltre al dolore. Il dolore acuto normalmente svanisce quando la ferita guarisce o quando il corpo non è più in grado di distinguere la causa del dolore (per esempio, le scarpe che sfregano).
Il dolore cronico ha una durata di almeno tre mesi e può variare da moderato a severo. Si dice cronico quando mantiene una certa intensità per un lungo periodo di tempo. Può rimanere costante oppure può andare tornare come l’emicrania. E’ indice di un problema di salute di lunga durata, può essere o non essere serio e può essere o non essere curabile. Il problema talvolta può risolversi col tempo, altre volte invece il dolore può trasformarsi in qualcosa con cui una persona è costretta a vivere per il resto della sua vita. In questi casi il dolore può presentarsi come uno dei tanti sintomi o crescere al punto da divenire il problema stesso.
Il dolore, indipendentemente dalla severità, può distrarci al punto da impedirci di portare a termine attività quotidiane senza interruzione. Il dolore cronico di lunga durata, se non viene opportunamente controllato, può mettere a repentaglio relazioni con i propri cari e distruggere il desiderio di vivere.
Fortunatamente di solito il dolore può essere controllato. E’ importante che coloro che soffrono consultino dei medici per capire la natura del proprio dolore. Il trattamento del dolore riguarda sia gli aspetti fisici che quelli emotivi e, oltre ai farmaci, è necessario prevedere tecniche di rilassamento ed esercizio fisico.